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martedì 26 marzo 2013

La ricetta dei miei MUFFIN

Vi parlavo di dolci americani, i miei preferiti sono di sicuro i muffin, veloci da fare e capaci di soddisfare tutti i palati.
La mia ricetta base è quella di California Bakery http://www.californiabakery.it/, catena di bakery in puro stile americano a Milano,  di cui vi parlerò meglio più avanti, quindi con le equivalenze in misure europee già fatte.




MUFFIN
ricetta per 6 muffin grossi o 12 muffin piccoli


Ingredienti:

125 gr. latte intero
1 uovo intero
vaniglia
225 gr. farina 00
100 gr. zucchero bianco semolato
6 gr. lievito
60 gr. burro freddo tagliato a cubetti
sale fino


Procedimento:

In una ciotola amalgamare il latte con l'uovo e la vaniglia.
In un'altra capiente ciotola unire la farina, lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale.
Incoprorare il burro freddo lavorandolo con due coltelli usati a forbice, fino a quando il burro diventa fine.
Aggiungere al composto il latte con l'uovo e la vaniglia.
Aggiungere tutto ciò che si desidera come ripieno.
Inserire i pirottini di carta all'interno dello stampo da muffin e riempirli con il composto ottenuto.
Mettere in forno preriscaldato a 180° per 18 o 20 minuti.
Prima di sfornare fare la prova di cottura inserendo uno stuzzicadente all'interno di un muffin. Se esce pulito i muffin sono cotti, se esce sporco di impasto, i muffin richiedono ulteriore cottura.
Estrarre la stampo dal forno e fare raffraddare i muffin su una graticola per almeno 20 minuti.




I miei muffin di Pasqua, con gocce di cioccolato



I ripieni dei muffin:

I muffin possono essere riempiti con tutto, seguendo il proprio gusto e la propria fantasia.
Io vi consiglio:
  • mirtilli freschi (lasciati macerare con la scorza di un limone)
  • gocce di cioccolato
  • uvetta sultanina macerata nel rhum
  • fettine di banana e gocce di cioccolato
  • ciliege e cacaco (in questo caso togliete una quantità di farina pari alla quantità di cacao che aggiungete)
  • frutta secca a scelta (mandorle, nocciole, noci)

Divertitevi a farli, anche insieme ai bambini, e godeteveli una volta pronti!

F.





lunedì 25 marzo 2013

La filosofia della pasticceria



Cucinare dolci è un filosofia.
Questo è il motivo per cui i dolci americani sono tanto distanti dai dolci europei, e i dolci europei sono così diversi tra di loro. E’ la filosofia che li distingue.
I dolci americani vengono pesati in teaspoons, tablespoons and cups. Un modo più immediato di pesare e misurare, vale per liquidi, solidi e fluidi. Con i misurini in acciaio si fa tutto, non bisogna arrampicarsi sul mobile più alto della cucina per prendere la bilancia, il misura liquidi e tutto il resto.
Esistono tabelle di equivalenze, facilmente reperibili anche in rete, ma la comodità di usare i misuratori è inarrivabile.



Nei dolci americani le materie prime vengono lavorate il meno possibile, si lasciano grezzi, ruvidi e country.
Gli americani sono così, meno artificiali di noi europei, più sostanziosi, e molto più veloci, in tutto.
La pasticceria americana ha i suoi grandi classici: la New York cheesecake, l’apple pie di Nonna Papera, i muffin, e i più modaioli cupcakes.
Entrare in una pasticceria americana è come entrare nella cucina di una brava cuoca, tutto è lì alla portata, i dolci sono esposti in modo semplice, ti servono anche bevande calde, e ti fanno sentire a casa.
Cucinare una torta americana, alta e soffice, ti fa sentire bene.
Io sono innamorata dei dolci americani, del come li preparo nella mia cucina, canticchiando.
Per questo motivo inauguro qui una rubrica di cucina, per farvi sentire bene.

F.
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