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domenica 14 aprile 2013

in love for the mood #1 Coral



Nonostante il Signor Pantone, che  decreta puntualmente il colore dell'anno, per questo 2013 abbia deciso, poco clementemente,  di farci ammantare tutte di verde smeraldo  ( ignorando i saggi che ci ricordano che"chi di verde si veste di sua beltà si fida") io sto sviluppando una monomania per il corallo. 
Chi ci segue anche su Pinterest avrà notato infatti che accumulo ossessivamente soggetti di questo colore nella board  Coral mon amour, ma per una nobile causa: condividere con voi la mia selezione di make-up, interior design, accessori, vestiti, gioiellini e ispirazioni per tingere di corallo la vostra primavera.

Prima di immergervi nella mia wishlist vediamo quello che già da un po' fa parte delle mie giornate


come lo smalto Opi "Are We There Yet?"( i più attenti tra voi ricorderanno una sua veloce apparizione qui ) che ha preso il posto che Shnapps Out Of It ha occupato per tutto l'autunno-inverno...inutile ribadire che io adoro questa marca di smalti, hanno una durata e una stesura impareggiabili, oltre ad avere una notevole varietà di sfumature dai nomi sempre divertenti.





per il reparto labbra inizierei con il Lip Boom Mua : se non la conoscete, Makeup Academy è una marca inglese con uno store on line fornitissimo, spesso propone delle promozioni ( spese di spedizioni gratuite, prodotti al 50% di sconto) segnalate sulla pagina Facebook. Il Lip Boom racchiude tre prodotti in uno: rossetto, gloss e un piccolo burro idratante, per la modica cifra di 3£; la gradazione che ho io è OMG, ha un delizioso profumo di cocco e lascia le labbra ben idratate.

A seguire l'ottimo Chubby stick di Clinique, nella sfumatura Oversized Orange, è un balsamo labbra colorato a base di burro di karitè e mango, facilmente modulabile nell'intensità e adatto ad ogni momento della giornata.

Per concludere L'oreal Shine Caresse n.200 Princess, un gloss che non appiccica, ha una buona tenuta e un profumo fresco.







nella categoria blush (irrinunciabile alleato per mascherare il colorito pollo scongelato di questi giorni) mi trovo molto bene con quello della collezione che Essence ha dedicato all'uscita del film "Il mago di Oz" è liquido e leggero, si stende facilmente  con le dita e dona un incarnato naturale.
Appartiene ad una vecchia collezione invece questo della Catrice che sfuma dal pesca al corallo più intenso, è luminoso e brillante.




due paia di orecchini low cost, i primi Accessorize ( come l'anello a forma di rosa nella foto di apertura) e si trovano ora in negozi, gli altri sono antichi reperti di H&M

 




altri smalti che ancora non fanno parte della mia collezione ma sarebbero assolutamente da avere: 
Essie Tart Deco, Chanel 539 June, Dior Riviera, Opi I Eat Mainly Lobster, Essie California Coral





tessuti e ispirazioni per pattern








il corallo sta molto bene con il grigio, il tortora, il blu scuro, il bianco ma soprattutto con un altro dei miei feticci del periodo: il color tiffany. L'abbinamento ci rimanda subito ai toni tenui delle cucine americane anni '60, anche nell'interior design quindi le sfumature che prediligo sono queste


















cover per iPhone, la prima su Zazzle, le altre due di una delle mie marche di design favorite ultimamente, la francese Atomic Soda che potete trovare in uno shop online che noi di Central Park adoriamo e di cui presto vi parleremo: The Coral Pink Shop






 e per concludere un bellissimo quadernino a righe di Accessorize per compilare  la vostra personalissima lista dei desideri color corallo :)


a presto per il prossimo viaggio cromatico,

V.






sabato 13 aprile 2013

Cucina in verde #2 veggie burger





Finalmente i primi raggi di sole sembrano essere meno evanescenti, restano a scaldarci più a lungo e iniziamo a farci tentare dai primi pic-nic all'aperto, dalle prime passeggiate che ci fanno fermare fuori a pranzo... chi, come me,  non mangia affettati spesso ha delle difficoltà a trovare al bar un panino commestibile che non sia il solito mozzarella-pomodoro, che -diciamocelo- sano sì, emozionante anche no :)
Proprio per darvi un'alternativa fresca, veloce e gustosa alla triste caprese, oggi vi presento il mio panino primaverile da asporto preferito: il Veggie Burger!

ingredienti:


  • pane tondo con sesamo 
  • burger vegetale/ di soya ( io ho usato quelli surgelati Valsoya, ma anche i Soyasun che si trovano facilmente all'Esselunga sono ottimi )
  • spinaci freschi o surgelati
  • sottiletta
  • sale alle erbe
  • altre verdure a scelta ( oggi non li avevo, ma anche dei pomodorini tagliati a pezzettini ci stanno molto bene)


procedimento:

Cuocete gli spinaci in padella con poca acqua salata, quando sono pronti scolateli bene. Tagliate il pane a metà, scaldatelo da entrambi i lati ( questo aiuta a non far inumidire il il pane all'interno quando inserite gli altri ingredienti, tostarlo rende tutto più croccante), nel frattempo cuocete il burger di soya in padella o sulla griglia se l'avete. 
Farcite il panino con la sottiletta, facendola sciogliere e poi aggiungete il burger, gli spinaci ( o verdure a vostro piacimento), condite con un po' di sale alle erbe e se volete aggiungete qualche salsa: oltre alle classiche Ketchup e maionese una salsina più leggera potrebbe essere fatta con del Philadelphia e del basilico fresco sminuzzato.

Ora non vi resta che prendere un bel libro, un thermos di the fresco, questo delizioso panino e trovare il vostro posticino al sole.

Buon Appetito!

v. 



venerdì 22 marzo 2013

Glossybox febbraio 2013

"Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. 
Per chi la incontra e per se stessa. E' la primavera a novembre. Quando meno te l'aspetti"
(Fabio Volo)

Le amiche di Central Park si sono proprio conosciute grazie alla passione che le accomuna per le box, ovvero per le scatoline beauty che ogni mese riceviamo con tanto spirito di suspence.

Una delle tante scatole in abbonamento mensile è proprio la Glossybox. http://www.glossybox.it/
E' un servizio che mensilmente da la possibilità di ricevere a casa 5 prodotti in formato mini o Deluxe delle migliori case cosmetiche al costo di 14 euro spese incluse.
Sono abbonata dalla prima scatola e nonostante molte volte mi abbia delusa in quanto i prodotti ricevuti non erano consoni alle mie aspettative oppure non erano di mio gradimento, io amo ricevere questa coccola mensilmente.

Qui di seguito una carrellata di foto che mostrano il contenuto della Glossybox e l'adorabile scatolina che fa tanto primavera.


La scatola è in sintonia con la bella stagione, adoro!


All'interno ho trovato un duo di ombretti bronzo e marrone della marca model e co, un blush molto bello marchiato glossybox ed un olio struccante che mi ispira molto galenic.


Una crema normalizzante e super idratante Xea senza parabeni, uno specchietto molto carino, peccato non abbia la custodia, ed un bagnoschiuma Anatomicals che profuma di fragola. 


Infine vi era un buono da 10 euro spendibile sul sito Zalando.

Io sono molto soddisfatta, questa glossybox per me è stata molto ricca e piena di cose che mi piacciono moltissimo. 
E a voi è piaciuta? 

M.


mercoledì 20 marzo 2013

Aspettando la primavera




Quest'anno qui a Central Park la primavera tarda ad arrivare...ma la voglia di vedere i suoi primi segni per chi come me ama il verde è tantissima e oggi mentre tornavo a casa dopo alcune commissioni sono stata tentata da alcuni vasetti di piantine aromatiche.


Io purtroppo non ho balconi, anche se mi piacerebbero molto, quindi sono costretta a dare sfogo al mio pollice verde sui davanzali delle finestre...fortunatamente ne ho ben 6, che per vivere in un bilocale non è male, contando che su ogni davanzale ho anche fissato una fioriera esterna di ferro battuto arriviamo ad ottenere ben 12 ampi spazi per le mie piante :)


Recentemente ho fatto spazio per narcisi, tulipani, ciclamini, iris e giacinti: tutti bulbi di stagione che colorano la mia vista dal soggiorno, ma volevo unire alla bellezza anche un po' di utilità e sull'unica finestra della cucina ho deciso di  dedicarmi a qualcosa di profumato e gustoso... le piante aromatiche!



Pur non avendo un giardino queste piante sono ideali per chi ha un po' di spazio soleggiato a casa, infatti sono molto facili da coltivare, permettono di avere diversi tipi di raccolto durante tutto l'anno, sono rustiche e quindi resistono in condizioni anche avverse e soprattutto hanno una grande capacità di adattamento in spazi ristretti.



Quelle che io ho scelto di trapiantare oggi sono:







è un’erbacea perenne, che può raggiungere i 45-50 cm di altezza. Le foglie sono tubulari e profumano somigliando alle cipolle. I fiori sono a ombrelle di colore rosa. L’erba cipollina è fra le piante aromatiche una delle più facili da coltivare e una delle più rustiche.
Io la utilizzo spesso per condire il salmone e piatti delicati di pesce.


è un’erbacea perenne, caratterizzata da un fusto ascendente che raggiunge anche i 60 cm di altezza ed è molto ramificato. Le foglie dell’origano sono piccole, dentellate e lanceolate. I fiori dell’origano sono piccoli e tubulosi, rosa o porpora e appaiono a luglio/agosto.








Ne esistono diverse varietà, tra le quali quella piperita che fa dei fiori bianchi molto carini ma ha un sapore per me un po' troppo forte, con retrogusto di dentifricio...infatti questa volta ho optato per questa dalle foglie tondeggianti, più delicata, ma il mio sogno sarebbe la menta marocchina con la quale fare il profumatissimo the che adoro.
 può crescere sia in pieno sole che in zone ombreggiate anche se i luoghi molto luminosi favoriscono una maggiore formazione di oli essenziali 


Ho unito queste nuove arrivate a quelle che avevo già, ovvero i grandi classici per la cucina al forno: salvia e rosmarino


(Il rosmarino l'ho subito destinato come vicino ideale per l'erba cipollina visto che hanno praticamente le stesse esigenze.)


Una buona regola generale per tutti i tipi di piante aromatiche è innaffiarle solo  come intervento di soccorso, dopo prolungati periodi di siccità. Durante l’innaffiatura, bisogna evitare l’irrigazione a pioggia sopra le foglie, perchè si rovinano immediatamente, è molto meglio bagnare in superficie il terreno...è un consiglio indispensabile che ho imparato sulla mia pelle, anzi sulle foglie delle mie povere piantine, visto che tendevo ad annegarle di acqua credendo di far loro del bene.
E' utile annaffiare abbondantemente le erbe aromatiche solo immediatamente dopo l’impianto; successivamente usare sempre bassi quantitativi d’acqua, preferibilmente in mattinata. L’eccesso d’acqua infatti causa sofferenza alle erbe aromatiche: gli apparati radicali possono marcire, possono subire attacchi fungini, le parti verdi possono rammollirsi, i profumi possono affievolirsi.


A presto, con nuovi aggiornamenti floreali,
v.






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